Visto da Pechino

Corea del nord, la Cina
giustifica il suo “ok”
alle sanzioni statunitensi




Il rappresentante permanente della Cina presso le Nazioni Unite, Liu Jieyi, lunedì 11 settembre ha fatto appello alla calma per risolvere la crisi della Penisola coreana dopo che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato nuove sanzioni contro la Repubblica Popolare Democratica di Corea (DPRK) in seguito al suo ultimo esperimento atomico.

 

 

“Al momento, la situazione nella Penisola coreana resta complessa e grave. Tutte le parti coinvolte devono agire in maniera razionale ed evitare retorica o azioni che possano aggravare la situazione”, ha dichiarato Liu al Consiglio subito dopo il voto.
La risoluzione di lunedì impone ulteriori sanzioni alla DPRK, che colpiscono in particolare i suoi rifornimenti di petrolio e il suo export del settore tessile, a causa dell’esperimento nucleare che il Paese ha condotto il 3 settembre scorso.

 

 

 

L’inviato cinese ha condannato il test nucleare della DPRK e ha dichiarato che la Cina è impegnata per la denuclearizzazione della Penisola coreana, il mantenimento della pace e della stabilità nell’area, e una soluzione pacifica della questione da raggiungere attraverso il dialogo.
Liu ha sollecitato la DPRK a dare ascolto alle aspirazioni e alla volontà della comunità internazionale, rispettando le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, evitando qualsiasi altro lancio di missili o test atomico, e riprendendo il percorso di denuclearizzazione.

Washington dovrebbe impegnarsi a non favorire un cambiamento di regime a Pyongyang, a non accelerare la riunificazione della Penisola e a non spedire il suo esercito a nord del 38° parallelo

Liu ha sottolineato che la risoluzione di ieri ha anche riaffermato il mantenimento della pace e della sicurezza della Penisola coreana e dell’Asia nordorientale e la soluzione pacifica della questione, la ripresa dei colloqui a sei e l’importanza della de-escalation di tensione nella Penisola coreana.
Liu ha fatto appello a una applicazione complessiva delle relative risoluzioni del Consiglio di Sicurezza.
“La questione nucleare della Penisola coreana deve essere risolta pacificamente, vanno adottate misure integrate che bilancino i legittimi timori di tutte le parti coinvolte”, ha dichiarato Liu.
Il rappresentante cinese ha aggiunto che l’approccio a doppio binario “sospensione in cambio di sospensione” proposto dalla Cina e quello “passo dopo passo” avanzato dalla Russia formano assieme una road map per la soluzione della questione.
Questo percorso è realistico e percorribile, ha sostenuto Liu chiedendo alle parti coinvolte che venga preso in considerazione e recepito positivamente.
L’idea di un approccio a doppio binario implica sforzi paralleli per far avanzare sia la denuclearizzazione sia l’affermazione di un meccanismo di pace per la Penisola; quella di sospensione in cambio di sospensione invita la Corea del nord a sospendere le sue attività nucleari e missilistiche e gli Stati Uniti e la Corea del sud a sospendere le loro esercitazioni militari su larga scala.

 

 

Liu ha espresso la speranza che gli Stati Uniti includano nella loro politica nei confronti della Corea del nord la promessa di non favorire un cambio di regime a Pyongyang, né il collasso del governo della DPRK, di non accelerare la riunificazione della Penisola coreana e di non spedire il loro esercito a nord del 38° parallelo.

 

Liu ha ricordato che il dispiegamento di forze militari nella Penisola coreana va contro l’obiettivo della denuclearizzazione e della pace e della stabilità regionale, e che il dispiegamento dello scudo missilistico THAAD danneggia gli interessi strategici di paesi della regione, tra i quali la Cina. La Cina invita con forza le parti coinvolte a bloccare il dispiegamento del THAAD e a rimuovere le relative attrezzature.
Le parti coinvolte dovrebbero riprendere il dialogo e i negoziati per accelerare la denuclearizzazione della Penisola. Secondo l’inviato cinese, il Consiglio di Sicurezza dovrebbe assumersi sulla questione le sue responsabilità storiche.

 

La Cina continuerà a favorire il dialogo e le consultazioni e, assieme alle diverse parti, giocare un ruolo costruttivo per arrivare all’obiettivo della denuclearizzazione e di una pace duratura sulla Penisola coreana.



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