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Mogherini a Pechino:
UE e Cina a difesa del multilateralismo




European Union foreign policy chief Federica Mogherini meets with China's State Councilor Yang Jiechi at Diaoyutai State Guest House in Beijing

L’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Fedrica Mogherini, e il Consigliere di Stato, Yang Jiechi

 

 

“Se ci muoviamo assieme, possiamo rappresentare una forza irresistibile a sostegno del libero commercio, del multilateralismo e dello sviluppo sostenibile”. È l’auspicio di Federica Mogherini, sbarcata a Pechino per una settimana di incontri diplomatici che inizia oggi proprio dalla capitale cinese.

 

Per l’Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza dell’Unione Europea (nonché vice presidente della Commissione) le relazioni tra l’Ue e la Cina non sono mai state così importanti, in un momento in cui la governance globale multilaterale viene messa apertamente in discussione dalle prime, unilaterali mosse di politica estera dell’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump.

 

“L’Unione Europea e la Cina condividono una visione dell’ordine globale basata sul multilateralismo e sul sistema delle Nazioni Unite – ha dichiarato Mogherini in un’intervista a Xinhua -. La nostra cooperazione non è mai stata così importante, in un momento in cui la governance globale multilaterale viene messa in discussione da molte parti”.
Mogherini presiederà domani assieme al consigliere di Stato Yang Jiechi il 7° EU-China strategic dialogue che dovrà gettare le basi per il 19° summit EU-China previsto per il giugno prossimo a Bruxelles.

 

Secondo la vice presidente della Commissione, un maggiore coinvolgimento di Pechino negli affari internazionali “può aprire tante opportunità su molte questioni di comune interesse”. “Sono consapevole che c’è chi è preoccupato per il nuovo atteggiamento sicuro e proiettato verso l’esterno della Cina. Tuttavia io non condivido questa visione. La Cina può giocare un ruolo positivo in tanti campi, dall’Afghanistan alla Siria, e noi europei siamo pronti ad accrescere la cooperazione con la Cina in questi campi”.

 

Per quanto riguarda il prossimo summit UE-Cina, Mogherini ha aggiunto che “noi speriamo che farà registrare progressi sull’accordo sugli investimenti che produca una dichiarazione ambiziosa sui cambiamenti climatici e sulle energie pulite, e accordi su progetti di connettività congiunta”.

 
“Se ci muoviamo assieme, possiamo rappresentare una forza irresistibile in favore del libero commercio, del multilateralismo e dello sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il capo della diplomaia dell’UE all’agenzia di stampa cinese.

 

Mogherini ha ammesso che tra la Cina – “un paese delle dimensioni di un continente, che cerca interlocutori delle sue stesse dimensioni” – e l’Unione Europea ci sono delle differenze ma ha sottolineato che “l’isolamento non rappresenta una risposta per i problemi del nostro tempo”.



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