Dentro il parlamento

Energia eolica,
Cina prima produttrice
con oltre 145 GW




La Cina ha superato l’Unione europea ed è diventata il paese con la maggiore potenzialità di produzione di energia eolica.

 

Lo rende noto il Global Wind Energy Council (GWEC) che ha pubblicato oggi il suo “Global wind statistics“, rapporto sull’energia eolica nel mondo relativo al 2015.

Il documento rileva che l’anno scorso nella Repubblica popolare sono stati installati nuove pale in grado di generare 30.500 MW di energia eolica, quasi la metà di quelli impiantati in tutto il mondo nello stesso periodo (63.013 MW).

 

 

In questo momento la Cina ha attivi impianti in grado di produrre fino a 145,1 GW, mentre l’Unione europea si ferma a 141,6 GW. Il record di installazioni tedesco dell’anno scorso (6.013 MW) ha tenuto comunque in scia l’Ue, dove i nuovi impianti sono stati tanti anche in Polonia (1.266 MW), Francia (1.073 MW) e Regno unito (975 MW).

 

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Nel 2015 gli Stati uniti hanno aggiunto 8.598 MW alla loro capacità, che attualmente è pari a circa 74 GW.

 

Dietro al record cinese in questo settore c’è il tentativo di Pechino di ridurre l’inquinamento atmosferico prodotto principalmente dai combustibili fossili: per questo motivo il governo ha varato una serie di misure per incoraggiare lo sviluppo delle rinnovabile, tra le quali l’energia eolica.

 

“L’energia eolica sta guidando la transizione dai combustibili fossili”, ha dichiarato Steve Sawyer. Secondo il segretario generale del GWEC “il vento si sta dimostrando competitivo per prezzo, performance e affidabilità e in Asia, Africa e America latina si stanno aprendo nuovi mercati che diventeranno leder nei prossimi dieci anni”.

 

“Il 2015 è stato un grande anno per i grandi mercati – ha concluso Sawyer -: Cina, Stati uniti, Germania e Brasile, ognuno dei quali ha fatto registrare nuovi record. Ma nei nuovi mercati del mondo c’è ancora molto spazio e ritengo che nel 2016 assisteremo a una maggiore distribuzione dell’energia eolica”.

 

10 febbraio 2016

 



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