Notizie

Il Barcellona costruirà
un’accademia calcistica
a Hainan, con Ronaldinho




 

ronaldinho

 

 

Il Barcellona costruirà una scuola calcio d’eccellenza nell’isola di Hainan per allenare centinaia di giovani talenti cinesi che possano far crescere il football nella Repubblica popolare.
La struttura, la cui inaugurazione è prevista per il settembre prossimo ad Haikou – nella parte settentrionale dell’Isola del sud della Cina – sarà il frutto di una joint venture tra FC Barcelona e Mission Hills Group, società immobiliare con sede a Hong Kong. Per i catalani la venticinquesima “filiale” di questo tipo all’estero sarà la prima la cui gestione quotidiana verrà affidata direttamente al glorioso club spagnolo.

 

Il Barcellona e la compagnia cinese investiranno 4,23 milioni di dollari a testa per l’accademia di Haikou dove, secondo la stampa locale, è atteso un insegnante d’eccellenza: il fuoriclasse brasiliano Ronaldinho.
“Siamo onorati di poter contribuire allo sviluppo dello sport in Cina e di aiutare il paese a raggiungere l’obiettivo di diventare una potenza del calcio”, ha dichiarato al quotidiano locale Hainan Daily il presidente della società catalana Josep Maria Bartomeu.

Video sugli smartphone e manuali per imparare il calcio a scuola →

 

La nuova struttura sarà composta da sette campi da gioco e potrà ospitare fino a 1.000 allievi tra i 6 e i 18 anni. A differenza dell’altra già aperta nella città portuale di Qingdao (nel nordest del Paese), il Barcellona gestirà direttamente quella di Haikou, che – riferisce il giornale economico Caixin – sarà organizzata sul modello di Masia, l’accademia calcistica di Barcellona dove è cresciuto il campione Lionel Messi.
La settimana scorsa, il Ministero dell’istruzione di Pechino aveva annunciato la costruzione di 50.000 scuole calcio entro il 2025, 2/5 delle quali dovrebbero essere pronte entro la fine di quest’anno.

 

Nell’aprile scorso il governo cinese ha varato un piano che dovrebbe far diventare il Paese, entro il 2050, una “superpotenza mondiale del calcio”. A tal fine – entro il 2020 dovranno essere 50 milioni gli adulti e i bambini che praticano il calcio come sport, 20.000 le scuole calcio e 70.000 i terreni da gioco. Nel 2030 dovrà esserci un campo di calcio ogni 10.000 cinesi.
Dietro i numeri dei consueti roboanti annunci del Partito comunista cinese c’è il riconoscimento del valore di uno sport che diventa sempre più popolare in tutto il mondo per l’affermazione di un’immagine positiva di una Cina portata – dalla sua economia e dal suo crescente peso nelle relazioni internazionali – a pensare e ad agire sempre più globalmente.



Commenti


Articoli correlati